MISURA TENSIONI DI CONTATTO
STABILIMENTO
FIAT Auto DI POMIGLIANO (NA)
Verifiche nei vari anni

In relazione alle notevoli dimensioni dello stabilimento, la rete di terra ha riflessi su di una superficie molto estesa. E’ presente una stazione elettrica a 220 kV con doppio collegamento alla rete ENEL/Terna. La stessa rete di terra generale è in comunione con la centrale di produzione termoelettrica Sogetel, anch’essa allacciata alla rete nazionale a 220 kV.
La presenza di binari ferroviari, di pipe-rack, di recinzioni estese e di numerose condotte metalliche implica la possibilità di importare o esportare eventuali potenziali.
La stazione AT alimenta una rete in cavo a 20 kV dotata di circa 30 cabine di trasformazione MT/BT.

Panoramica dello stabilimento

Per la prova è stata utilizzata la linea a 220 kV Maddaloni-Fiat/Auto, dell’Enel/Terna, sfruttando così un dispersore ausiliario distante 10 km dall’impianto in esame. Tale circuito di prova coincide, sostanzialmente, con l’eventuale circuito di guasto effettivo.
Le misure hanno evidenziato il carattere “elastico” della rete di terra che, per la sua estensione, ha fatto rilevare tensioni di contatto trascurabili in punti lontani dalla stazione a 220 kV. Ciò grazie anche alla bassa resistività del suolo.

I parametri di guasto forniti dal Gestore GRTN indicano valori di corrente e tempi di attesa correlati alla possibilità della doppia alimentazione. Le prove sono state condotte ipotizzando la situazione più sfavorevole.
Sono state impiegate tre postazioni mobili. I collegamenti ed il trigger via radio hanno consentito di armonizzare, in sicurezza, l’esecuzione della prova.

Stazione elettrica a 220.000 V