MISURA TENSIONI DI CONTATTO
STABILIMENTO
CEMENTIR DI MADDALONI (CE)

Verifiche nel 2015 e anni precedenti

La rete di terra ha riflessi importanti su di una superficie molto estesa, circa 750.000 metri quadri. L’impianto possiede una propria stazione elettrica a 220 kV. L’esame è complesso anche a causa dell’elevata corrente di guasto a terra, prossima a 17 kA e del suolo roccioso. In più casi periferici sono presenti e sono necessari trasformatori di isolamento abbinati a sistemi con terre separate. Anche il sistema a 6 kV presenta terre separate per la parte relativa alla cava.

La misura delle tensioni di contatto è stata condotta necessariamente con criterio di indagine statistica; essa ha permesso di individuare o confermare la mappa probante delle tensioni che si generano dentro e fuori lo stabilimento fornendo dati rassicuranti.

 

Panoramica di parte dello stabilimento

In assenza di un elettrodotto disponibile per il collegamento al dispersore remoto, si è posto maggiormente il problema della sicurezza da elettrocuzione per il circuito amperometrico di prova. E’ stato adottato il metodo “elettronico”, che consente di far circolare la corrente di prova soltanto per 40 millesimi di secondo. I rilievi sono stati effettuati necessariamente con oscilloscopi palmari a memoria digitale. Adottando tre postazioni mobili indipendenti è stato possibile ridurre la durata complessiva della verifica.

 Ingresso linea a 220.000 V